SEI IL PIU’ PIGRO DEI PIGRI? ECCO IL PRIMO VERO PASSO, E SENZA ALCUNA FATICA!

Pensi di essere la persona più pigra che tu abbia mai incontrato?

Ogni volta che ti viene detta la ‘solita solfa’ del poter cambiare vita, ti chiedi sempre “ma perché farlo? …e soprattutto: anche il primo passo costa troppa fatica!”

Oggi cercherò di farti cambiare idea facendoti qualche esempio pratico di come poter iniziare veramente un percorso senza alcuna fatica.

Su questo argomento ho appena finito di scrivere un intero libro che a breve potrete leggere, quindi state sintonizzati!

QUANDO SI E’ TROPPO PIGRI TUTTO E’ FATICA

Spesso quando si è troppo pigri anche i consigli più semplici sembrano insormontabili, questo perché la mente li fa diventare dei giganti quando in verità sono dei sassolini.

Non parliamo neanche di svegliarsi mezz’ora prima al mattino, quello è già un traguardo che molti vedono come irraggiungibile, ma parliamo di cose veramente semplici, come per esempio al mattino mangiare una mela invece che una barretta di cioccolato! (leggi questo articolo per una colazione sana)

Il vero pigro che è in noi dirà che quell’azione non inizia la mattina ma inizia giorni prima: quando al supermercato bisogna ricordarsi di prendere una mela per la mattina seguente e non si sa neanche quale mela prendere… eccetera eccetera eccetera… e come vedete il problema di una mela da mangiare al mattino è diventato un vero labirinto della mente.

BUONE ABITUDINI SI’, MA PRIMA ARRIVIAMOCI

Ora, non voglio dire che bisogna per forza cambiare e non voglio neanche dire che bisogna a tutti i costi assumere delle buone abitudini. Tutte queste cose sono consigli che io do, ma non è questo secondo me il vero punto di partenza per capire l’importanza delle buone abitudini.

Le buone abitudini di qualcuno possono sembrare addirittura stupide ad altri, e così non si va mai da nessuna parte.

L’importanza del cambiare la propria routine giornaliera sta nella possibilità di controllare se stessi: se non si ha controllo su se stessi non si è liberi, si è meno preparati e la vita prima o poi ce la farà pagare.

Cambiare le proprie abitudini imponendosi di cambiarle vuol dire iniziare ad avere controllo sulla propria vita e, ancor prima, sulla propria giornata. Poi, quando si avrà controllo, verrà naturale scegliere le abitudini migliori rispetto a quelle peggiori, perché quelle migliori fanno sentire meglio, fanno socializzare con la gente, fanno essere puntuali e simpatici!

So che può sembrare tutto strano ma, per chi è già in percorso, tutte queste cose sono ovvie, mentre per chi non è ancora partito sono solo strane.

Bene: è arrivato il momento di dare anche al più pigro dei pigri la primissima indicazione.

IL PRIMO PASSO PER IL VERO PIGRO

piiSe ogni consiglio che ti è stato dato, dal provare ad andare in palestra al mangiare più sano o più volte al giorno, è stato magari messo in opera per due giorni o tre e poi abbandonato, allora sei un vero caso di pigrizia! e ho qui il consiglio iniziale per te:

Fai una rinuncia senza senso.

Lo so: detto così può sembrare strano. Di solito è sempre una buona abitudine il primo passo verso una buona vita, ma se tu proprio non sei riuscito a capire questo concetto allora prendiamo il problema da un’altra prospettiva.

Fa una rinuncia senza senso.

Anche piccola: se sei un abitudinario (visto che sei pigro) probabilmente hai una serie di routine giornaliere che ti porti avanti da anni.

Non stare troppo a pensare a quale di queste piccole cose che fai durante il giorno rinunciare: rinuncia a una a caso. Può essere benissimo anche vedere x-factor una volta la settimana, oppure sentire mezz’ora di radio prima di andare a letto, oppure semplicemente mettere prima il calzino destro invece che quello sinistro.

Queste sono rinunce perché decidi di abbandonare una cosa che fa parte di uno schema, a cui tieni e pensi che quello schema sia anche importante per la tua ‘sopravvivenza giornaliera’.

Rinuncia semplicemente a una di queste cose, senza un senso, senza pensarci, però imponiti che per un mese ci rinunci….  per un mese metterai lo zucchero di canna nel caffè e non più quello bianco.

Questo è il consiglio per il più pigro dei pigri.

COSA SUCCEDE DOPO UN MESE?

piiiiDopo un mese di questa rinuncia ti posso giurare, stragiurare, che ti accorgerai di poter avere il controllo sulla tua giornata molto più consapevolmente che prima. Non sarà cambiata la tua vita, questo non posso assicurartelo, però con una cosa a prima vista insensata avrai finalmente fatto il primo passo sensato.

Dopo un mese prova a scrivermi qua se vuoi, anche se vuoi contraddirmi, ma tutto quello che io avrò da dirti sarà: “bravo, perché hai avuto sotto controllo un piccolo millimetro della tua vita per un mese a differenza di farti controllare tu dalla routine quotidiana“.

 

Simone Maffioletti

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