PRANZO DI NATALE E CENONE: COME RIEQUILIBRARSI IL GIORNO DOPO

Le vacanze di Natale e Capodanno sono arrivate e, nel farvi gli auguri, colgo l’occasione per darvi due o tre consigli fondamentali per sanare un po’ le vostre paure riguardo al cenone, riguardo alla vostra linea, riguardo all’allenamento che tra un invito a pranzo e un brindisi è difficile portare avanti.

MENO PAURA

Per prima cosa tengo a dirvi di non porre troppa attenzione all’abbuffata in sè, che sia il cenone o il pranzo di Natale, o perlomeno non dategli più importanza di quello che veramente ha.

I miei consigli verteranno più sul giorno dopo l’abbuffata che sul pranzo in sè e, quindi, andiamo a vedere come passare un Natale e un capodanno più sani, più in forma e senza troppe paure.

MANGIATE RESPONSABILMENTE, MA MANGIATE E BRINDATE PURE!

nataIl pranzo di Natale e il cenone di Capodanno sono per antonomasia le occasioni in cui si mangia tanto con tante portate, si beve, si brinda e si sta insieme.

Un coach che preme particolarmente sul ‘non mangiare questo e quello’ o sul ‘non bere questo e quello’ durante queste due occasioni non sa quanto sia importante (ogni tanto) lasciarsi andare in amicizia, naturalmente mantenendo il buon senso.

Questo vuol dire che il cenone di capodanno o il pranzo di Natale, se passato in compagnia e in allegria, non rovina l’esercizio fatto durante l’anno, non è né una mangiata un po’ più abbondante, nè una portata di troppo, né un brindisi in più a rovinare alcunché.

Una vita sana e regolata può sopportare alcuni strappi alla regola, naturalmente questo non vuol dire iniziare il 23 mattina e finire il 6 gennaio di mangiare e bere: questo effettivamente sarebbe un po’ troppo!

Vuol dire che ogni allenamento che si rispetti, come ogni stile di vita che si rispetti, va valutato nel medio e lungo periodo, ed è così che nel medio periodo un’abbuffata particolarmente ricca può essere tranquillamente sopportata, soprattutto se il giorno dopo ci mettiamo un attimo di attenzione nel disintossicarci (uso questo termine ma non spaventatevi: lo uso in modo tecnico e quindi non crediate che un buon cenone di Capodanno vi avveleni).

 

PRIMO CONSIGLIO: DIVERTITEVI E NON ESAGERATE

Il primo consiglio è quindi quello più normale: divertitevi a capodanno, divertitevi a Natale e prendete le mangiate per quello che sono: una bellissima eccezione al vostro allenamento quotidiano che, se è fatto bene, sopporterà tranquillamente questo divertimento. La pancia gonfia che avrete alla fine del rituale sarà solo per dirvi che “sì! avete mangiato tanto”, ma non spaventatevi, ora la riprendiamo con il secondo consiglio…

 

IL GIORNO DOPO: DETOX

nataaIl secondo consiglio riguarda il giorno dopo l’abbuffata: il corpo avrà bisogno di molti liquidi ma al contempo non avrà bisogno di sbalzi, perché ne ha già avuto uno poche ore prima.

Toglietevi quindi dalla testa i digiuni post cena perché vi fanno arrivare semplicemente alla sera dopo affamati e vi fanno fare una seconda cena squilibrata.

Il giorno dopo una mangiata fate pure tutti i pasti se riuscite (fatene 5 come consiglio), soltanto mettete molta attenzione al liquido, all’idratazione, e non aggiungete ulteriore grassi.

Quando, quindi, andate a comprare tutti gli ingredienti per la serata di Capodanno o del pranzo di Natale comprate anche molta frutta, soprattutto di stagione come i mandarini o le arance.

Questa frutta, unita a una tisana o a una buona minestra, sarà un accompagnamento perfetto per il giorno successivo all’abbuffata, grasserà e vi farà arrivare alla sera dopo riequilibrati senza gravi rinunce.

BUONE FESTE

Simone Maffioletti