COSA VUOLE DIRE ‘MOBILIZZARE IL BACINO’ E PERCHE’ E’ IMPORTANTE (5^ esercizio dal libro TEMPO AL TEMPIO)

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Ecco il quinto esercizio preso dal mio libro ‘Tempo al Tempio’: mobilizzare il bacino

Il quinto esercizio è anch’esso un esercizio a terra, un esercizio vero di mobilizzazione del corpo.

Ti ricordo ancora che tutti e 30 gli esercizi che ti propongo in questo manuale servono sempre al cambiamento, al concetto di percorso e, quindi, in un modo o nell’altro, all’uscita da uno schema. Tuttavia all’interno di queste grandi categorie vi sono esercizi che sono più focalizzati su aspetti particolari della gestione del sé e della gestione del proprio cambiamento, come questo, che è particolarmente focalizzato sulla conoscenza che devi avere del tuo corpo.

vibrazioni1Chiediti quanto conosci veramente il tuo corpo, quanto conosci i suoi percorsi motori i suoi punti di forza e le sensazioni che si hanno nel gestire punti del nostro fisico che prima, talvolta, non eri in grado di sentire.

Un esercizio fondamentale per iniziare questa nuova conoscenza del corpo è proprio mobilizzare il bacino: il bacino è il punto di passaggio dei movimenti del nostro corpo, perché attraverso il bacino si incrociano tutte le diagonali che equilibrano le nostre linee di forza le quali gestiscono la sincronia di tutte le parti del nostro corpo.

Mobilizzare il bacino vuole dire iniziare a fare conoscenza con queste simmetrie e con queste linee che percorrono in modo diagonale tutto il nostro organismo.

ESERCIZIO

copertina per amazonCon questa consapevolezza e, quindi, cercando di visualizzare e di fare attenzione a questi equilibri, prendi il tappetino dell’esercizio precedente, mettilo a terra e stenditici sopra; abbassa la parte inferiore della schiena fino a toccare terra, per poi allontanarla nel movimento successivo.

Questi spostamenti e questi movimenti dovrebbero creare una ante e retroversione del bacino e ti aiutano a sentire quanto i fianchi e le spalle, come il collo e i piedi, sono incredibilmente connessi nel movimento che stai compiendo.

Come nell’esercizio precedente ripeti il movimento per 30 volte e organizzalo nel numero di serie che preferisci.

Un consiglio importantissimo riguardo a questo esercizio è di cercare di mantenere il movimento fluido: arrivare a compiere un movimento continuo e leggero dà la possibilità di poter chiaramente differire le varie parti del corpo che interagiscono all’interno di questa oscillazione. Muoviti lentamente, con armonia in modo continuo e rilassato. Questo movimento ti permette di prendere consapevolezza del bacino inteso come fulcro dei tuoi movimenti corporei.

Quindi: a terra e mobilizza il tuo bacino per 30 volte.

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Simone Maffioletti

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