IL SESSO COME QUESTIONE PUBBLICA IN INGHILTERRA… E IN ITALIA?

In Inghilterra è stato bandito un sondaggio online dal Parlamento, commisionato per avere più informazioni sulle esperienze di chi usufruisce dei servizi per la salute sessuale presenti sul territorio. La salute sessuale rientra ufficialmente tra gli interessi pubblici inglesi. Il comitato esaminatore ha appena pubblicato i risultati.

Delle 385 persone intervistate (198 identificate come LGBT+ e 39 intervistati identificati come neri, asiatici o minoranze etniche), 142 si sono identificati come uomini, 220 come donne, e 23 hanno preferito non dichiarare un genere o si sono identificate come altra identità di genere. I servizi di salute sessuale più utilizzati sono state le cliniche di salute sessuale (335 risposte) e i medici di base (170 risposte).  Quando è stato chiesto di selezionare le ragioni di  l’utilizzo di questi servizi, le scelte più comuni sono state per il test delle IST (296), la contraccezione (217) e il test HIV (189).

I problemi dei servizi per la salute sessuale in Inghilterra.

Il sondaggio ha tentato di affrontare, come argomenti fondamentali, l’accessibilità dei servizi, la qualità delle cure, e le preoccupazioni circa i cambiamenti dei servizi. Per quanto riguarda l’accessibilità, la maggior parte degli intervistati ha riferito esperienze negative, come difficoltà per prenotare un appuntamento, attese interminabili per  l’accoglienza e lunghi orari di inaccessibilità.  Essendo stato il sondaggio fatto su tutto il territorio nazionale, a seconda delle regioni si è potuto riscontrare diverse differenze, ma le problematiche dette sono sempre riapparse.

ssA queste si aggiungano lamentele sul personale (trovato spesso particolarmente giudicante, insensibile o privo di conoscenze adeguate), la mancanza di coordinamento tra i servizi di salute sessuale e la mancanza di sensibilità verso alcune caratteristiche quali l’età, il sesso, l’orientamento sessuale e l’identità di genere, e, infine, la chiususra sistematica di molti centri dedicati.  

In Italia quali problemi riguardo la salute sessuale abbiamo.

In Italia non è possibile approfondire un argomento del genere nelle stesse modalità: prima di tutto non abbiamo cliniche per la salute sessuale e il consultorio, luogo idoneo per poter parlare di salute sessuale, è in molte regioni assente.

I servizi offerti, anche se teoricamente presenti, mancano proprio di un aspetto che nel sondaggio inglese si è rivelato fondamentale: avere un luogo dedicato.

ssssUn luogo dedicato ai problemi sessuali deve prima di tutto offrire la privacy e un personale che sia pronto ad accogliere proprio il tipo di problema più intimo, legato alla sessualità. Molte inchieste italiane segnalano che all’interno di un ospedale ci si sente prima di tutto “pazienti, malati in attesa di una cura“, di modo che il problema sessuale, invece di essere discusso, viene automaticamente curato, “accettando, quasi sempre, fin da subito la dichiarazione del paziente come vincolante di una patologia, senza interrogarsi sulla sua vera matrice“.

Questo, a detta degli esperti, fa sì che in Italia la risoluzione dei problemi sessuali non venga vista come un possibile trampolino verso un maggiore benessere della popolazione, ma ancora come una patologia tra le altre da curare per tornare ‘normali’.

Simone Maffioletti 

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