EMOM: UNA DELLE BASI DEL CrossFit, COSA E’ E QUALI BENEFICI CI PORTA

EMOM: Each Minute On Minute (tradotto potremmo dire “ogni minuto al suo minuto”): oggi voglio parlarvi di uno degli esercizi più classici e che tutti avrete fatto durante i vostri WOD. E’ un esercizio che porta molti benefici e resta uno dei capisaldi del movimento nel CrossFit. Ma perché?

EMOM, COSA E’ E COME SI FA

Iniziata la serie vi viene chiesto di portare a termine uno o due esercizi, o comunque una serie di movimenti prestabilita che inizialmente occuperanno solo una parte del primo minuto, perché da principio verranno fatti ad una intensità maggiore. Il tempo che avanza del minuto trascorso viene usato per il recupero, anche se non se ha bisogno fin da subito.

Potreste pensare che il miglior modo di affrontare questo WOD sia fare gli esercizi nel minor tempo possibile per avere più recupero a disposizione, ma la miglior strategia rimane di trovare un tempo per completare le rep e mantenerlo costante per tutti i minuti dell’ EMOM.

Se farete così fin da subito, nei primi minuti avrete la sensazione di star faticando poco, meno del dovuto penserete, ma già dal quarto minuto inizierete a valutare il WOD per quello che è: una successione decisamente faticante e che, se non aveste preso il vostro tempo all’inizio, forse vi farebbe uscire dal tempo massimo di recupero.

Partire troppo veloci vuole dire non preservare il fiato e l’intensità di cui abbiamo bisogno nei minuti che seguiranno, che sono sempre di più rispetto a quello che ci si immagina all’inizio.

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I BENEFICI DELL’EMOM E LE SUE SPECIFICHE

L’EMOM E’ VARIABILE

xxxxxxxxxL’EMOM è una tipologia di movimento che può essere ogni volta affrontata in modo differente dal coach, che può impostare diverse concatenazioni e ritmi. Come dico sempre, il CrossFit è una disciplina particolarmente variabile a seconda del fisico che ci si trova davanti, e questo esercizio ne è uno degli esempi migliori.

L’EMOM ATTIVA IL PENSIERO

Alcuni esercizi stimolano solo il movimento, e per fare in modo che questo movimento sia accompagnato dal pensiero dobbiamo fare in modo di concentrarci. L’EMOM invece è in costante rapporto con il pensiero: il continuo riferimento al tempo, alla possibilità di recupero, al conto costi benefici nel misurare quanta intensità ad ogni minuto mettere anche in vista di quante rep mancano porta il cervello ad essere molto attivo durante l’EMOM.

L’EMOM E’ SFIDANTE

Molti esercizi CrossFit aprono la sfida con sè stessi. Quello che riesco a fare il primo allenamento migliora già nel secondo, il primo mese è solo l’anticipazione di quello che succederà il secondo mese, e così via. L’EMOM in questo è ancora più sfidante: come andrà il secondo minuto? Quale dei minuti seguenti mi vedrà rallentare? Quanto recupero posso permettermi? La sfida si rinnova ogni minuto! Se questo non bastasse i risultati degli EMOM sono molto facili da segnare e ricordare, in modo da poterli confrontare anche nel medio e lungo periodo.

L’EMOM NON CONOSCE RIPOSO

cr1Ok, c’è il riposo, ovvero il recupero, però non è un normale recupero: metà del pensiero è sul come è andato il minuto trascorso, l’altra metà è su come andrà il successivo. Il recupero durante un EMOM è una parte fondamentale dell’esercizio, è la parte organizzativa e di studio di sé stessi, delle proprie performance e dei propri miglioramenti.

L’EMOM INSEGNA

L’EMOM insegna una verità assoluta del movimento, che troppo spesso chi non pratica o chi proprio non conosce come ci si muove dimentica: l’ora di allenamento, le due ore, o comunque lo spazio durante la giornata che dedichiamo al nostro fisico, non deve essere tutto ad alta intensità per dare il miglior risultato. Il tempo nel box non è solo passare da un esercizio all’altro senza sosta. Durante il movimento il recupero è fondamentale anche per i tessuti, per i muscoli e la respirazione, che rendono il WOD ancora più efficace. Ogni esercizio deve prendere il suo tempo e il suo recupero, stressare il fisico senza sosta vuole rischiare infortuni o comunque allenamenti sbilanciati.

Simone Maffioletti

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