GLI ESERCIZI CrossFit IN COPPIA MIGLIORANO LA COORDINAZIONE E LA RELAZIONE: QUALI FARE!

Creare momenti divertenti anche a casa e fare muovere in esercizi coordinati due corpi porta spesso a risultati migliori e maggiore intesa.

Gli esercizi del CrossFit sono pensati per un movimento all’interno della classe, tuttavia sono impostati per poter essere fatti anche da soli. Con delle piccole variazioni possono essere facilmente convertiti in tempo da condividere!

ESERCIZIO CrossFit DI COPPIA: RELAZIONE ED EROS

Questi esercizi possono essere fatti da due persone che non per forza hanno una relazione, tuttavia l’intesa fisica e l’eros risultano sempre fortificati quando insieme si ci migliora, si condivide una fatica e un miglioramento, si diventa la parte che invece di proporre la televisione propone qualcosa di inaspettato.

content_esercizi-di-ginnastica-a-dueNon vi dico, stasera, quando tornate a casa, di proporre alla vostra metà un po’ di CrossFit insieme, però spesso le idee mancano, e creare una buona abitudine insieme è una delle basi di ogni rapporto intimo! 

ESERCIZIO CrossFit IN COPPIA: RISULTATI MIGLIORI

A confermarlo uno studio condotto dalla Kansas State University: «lavorando insieme si bruciano anche molte più calorie, e più in fretta».

Infatti la presenza di una seconda persona coordinata con il nostro esercizio lo rende meno faticoso, e gli esami sugli atleti messi in osservazione lo evidenziano: ci si sprona a vicenda, aumentando l’intensità dell’allenamento con minore percezione della fatica; l’adrenalina viene stimolata maggiormente grazie al contatto che si trasforma in ricezione chimica; la paura e il minimo imbarazzo di essere il peggiore a fare il movimento ci stimolano a farlo molto meglio di come lo faremmo non osservati e con più resistenza. Possono sembrare motivazioni legate anche al livello mentale, ma chiunque porti avanti un allenamento nel tempo sa quanto questo livello influenzi le performance.

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ESERCIZIO IN COPPIA: UOMO E DONNA

Quando, infine, a fare l’esercizio sono un uomo e una donna, si assiste solitamente a un’influenza reciproca tra i due movimenti, dove ognuno dei due passa un po’ della propria tendenza all’altro: parlando genericamente, l’uomo è dotato di più forza che può sprigionare nel singolo movimento, mentre la donna ha solitamente maggiore resistenza nella ripetizione.

Un esercizio di coppia tra uomo e donna rende l’uomo più resistente e la donna più portata a sviluppare la forza…. da non sottovalutare! 

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QUALI ESERCIZI SONO I PIU’ INDICATI PER LA COPPIA?

Alcuni esercizi sono particolarmente modificabili per essere fatti in coppia, facendo interagire i corpi e rendendoli dipendenti l’uno dall’altro, senza per questo andare a influire sui risultati del movimento.

Chiaramente, come sempre, la prima cosa che vi consiglio è di affidare anche questa parte a un coach che conosca il vostro corpo e movimento, in modo da non farsi male in due!

SQUAT

Exercising together outdoors in early morning

Per vedere come fare uno squat da solo perfetto, leggi questo articolo e vedi il mio video prima. 

In coppia lo possiamo fare in due modi opposti: di fronte o a schiena.

Di fronte: posizionarsi in piedi, schiena diritta, di fronte al compagno. Distendi le braccia, afferra le sue mani (meglio palmo contro palmo per distendere anche ulteriori muscoli, ma una presa può comunque andare bene) e procedi con lo squat. Sceso fino alla posizione ideale, per rialzarti puoi fare anche leva sulle mani del compagno e riprendere la posizione eretta lentamente e coordinati.

A schiena: la parte del corpo che si tocca è la schiena, che viene contrapposta alla schiena del compagno. Un movimento del genere serve anche a regolare maggiormente e sentire in modo chiaro quanto la schiene rimanga dritta durante il movimento. Naturalmente bisogna evitare di appoggiarsi in risalita alla schiena del compagno, altrimenti si è davanti a un esercizio diverso.

Ripetere l’esercizio per 3 serie a testa alternate, dove ciascuno, nel suo turno, imposta il ritmo, l’inizio e la velocità del movimento. Gambe e glutei sotto ottima pressione.

SQUAT SU UNA GAMBA

Partenza in piedi, di fronte al partner, gambe leggermente divaricate: afferriamo le mani del compagno e alziamo il ginocchio destro. Lo squat va eseguito insieme, lentamente e riuscendo a equilibrarsi con il corpo del compagno. L’equilibrio è fondamentale ed è sviluppato dalla coordinazione delle fasce muscolari dell’addome e delle spalle, facendole lavorare insieme. Risaliamo lentamente e ripetiamo l’esercizio 10 volte per gamba, alternandoci con il compagno.

Questo esercizio è più impegnativo del precedente ma, forse, se fatto a dovere, più completo e coinvolgente. Gambe e glutei ne risultano tonificati, e anche gli snodi del corpo sono lubrificati.

ADDOMINALI DI COPPIA

Partenza in piedi oppure seduti con schiena più dritta possibile. Con il compagno tenersi con schiena contro schiena, con un oggetto (va bene una palla di gomma) nel mezzo. Ruotiamo il busto contemporaneamente verso destra e verso sinistra, braccia raccolte sul petto oppure distese parallele al terreno. Qualora volessimo, coordiniamo anche movimenti delle braccia di spinta oppure aggiungiamo carichi al movimento composto. Tutte queste aggiunte alle braccia possono essere fatte in contemporanea oppure utilizzate da uno solo per arricchire l’esercizio in caso di disparità nella difficoltà d’esecuzione. Ripetiamo per 3 serie da 30 (o 6 serie da 15, ma con il movimento velocizzato). L’addome e i fianchi ne risultano tonificati.

WALKING SU BRACCIA (CARRIOLA)

Posizione prona, braccia piegate e palmi della mano puntati al pavimento. Il compagno ci prende le gambe, contemporaneamente noi stringiamo con le nostre gambe alle sue anche e camminiamo sulle braccia in avanti. A seconda dello spazio disponibile, fare 20 passi andata e 20 ritorno. Il corpo dovrebbe restare il più coordinato possibile e chi tiene sollevate le gambe dovrebbe sentire minor oscillazione possibile. Più si evita l’oscillazione, più la fascia degli addominali sta lavorando insieme ai gruppi delle spalle.

LEG PRESS

cover_15Iniziamo stesi sulla schiena, braccia lungo il petto. Portiamo le gambe al petto mentre il compagno, in piedi, si appoggia alle suole delle tue scarpe e stende le gambe indietro. Una volta che il compagno sta scaricando il peso sulle nostre gambe, le distendiamo e lo spingiamo verso l’alto. Facciamo 2 serie da 15 ciascuno. Anche in questo caso gambe e glutei ne risultano tonificati (e la posizione di chi viene spostato dalle gambe non è di rilassamento, ma è anch’essa tonificante se tenuta stabile, è quindi parte attiva dell’esercizio, da non dimenticare).

Domande???

Simone Maffioletti

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