ESERCIZI E STRETCHING IN MACCHINA: SEMAFORO, CODA O AUTOSTRADA, 5 MOVIMENTI ALLA GUIDA PER LA POSTURA

Durante la guida in auto ci sono esercizi da fare ogni dieci minuti per ripristinare il corpo. Mediamente un italiano passa TRE ORE al volante ogni giorno. In pochi vi ricordano che più di un decimo della giornata viene passato sul sedile dell’automobile compromettendo postura e movimento. Mentre siamo al semaforo o in coda, di ritorno dal lavoro o verso il centro commerciale, facciamo questo semplice allenamento.

4858081_1642_105911541Eseguiamo in ordine tutti gli esercizi che adesso vi descrivo, da distribuire nel viaggio giornaliero in automobile.

1> ESERCIZI IN AUTO, PER PRIMA LA SCHIENA: ROTAZIONE DEL BUSTO

Come ormai sappiamo le lunghe sedute (e tre ore al giorno si possono proprio chiamare così!) vanno movimentate ogni ora, anche di più, e la schiena è la prima cosa da rimettere a posto per ristabilire un equilibrio generale, quindi:

appena siamo fermi, appoggiamo le mani al volante, se è necessario pieghiamo i gomiti irrigidendoli e stendiamo completamente la schiena in verticale, staccandoci dallo schienale del sedile. Facciamo scivolare il braccio destro sulla parte sinistra del volante e ruotiamo con il busto nella direzione opposta contrastando il movimento del braccio. Ogni rotazione del busto non la bilanciamo ma ci fermiamo più in là che possiamo per almeno 5 secondi. Ripetiamo dalla parte opposta e facciamo la serie per 5 volte.

2> ESERCIZI IN AUTO, ORA LA CERVICALE: CIRCONDUZIONI DEL CAPO

video-yokohama-posizione-guida_1La cervicale è la parte che più soffre durante una lunga guida, soprattutto in caso di code e attese fermi davanti al volante (infatti il corpo non reagisce agli stimoli della guida e si curva su se stesso:

per sciogliere le vertebre cervicali mettiamo le mani sulla nuca e spingiamo verso il basso. Contemporaneamente facciamo resistenza con la testa e cerchiamo di rialzarla. Dopo 15 secondi lasciamo la presa e abbassiamo la testa più che possiamo andando anche a toccare con il mento lo sterno, verso destra e sinistra. Dopo altri 15 secondi chiudiamo con delle lente circonduzioni del capo fino a un senso di benessere.

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3> ESERCIZI IN AUTO, LE SPALLE: ALZATE ALTERNATE

Le spalle sono fondamentali per completare la zona cervicale e liberare lo snodo superiore, quindi, sempre mentre siamo al semaforo o in coda:

allunghiamo la schiena e la rendiamo completamente adesa al sedile, alziamo una spalla e abbassiamo contemporaneamente l’altra e viceversa. Ripetiamo la serie per 5 volte. Successivamente appoggiamo le mani sul tettino e allungate la schiena il più possibile, cercando di non inarcarla troppo.

4> ESERCIZI IN AUTO, LA TESTA: SPINTE

guidaChiudiamo la parte superiore del corpo con la testa, in modo da avere ogni ora un completo movimento anche durante la guida:

appoggiamo la nuca al poggiatesta e spingiamo verso il sedile per 10 secondi. Non sforziamo eccessivamente ma cerchiamo di tenere una spinta decisa e uniforme per tutti i dieci secondi. Ripetiamolo per 5 volte. Successivamente poggiamo la mano destra sulla guancia destra e spingiamo con la testa in senso orario (mi raccomando: spingete nel senso della rotazione della testa, non parallelamente alla mano con il collo: questo rafforzerà i nostri muscoli rotatori). Cambiamo mano e guancia. Ripetiamo per 5 volte la serie.

5> ESERCIZI IN AUTO, GAMBE: RIATTIVAZIONE

Rimane la parte inferiore e gli snodi delle gambe, che tuttavia dobbiamo tenere saldi alla guida e costretti sotto il volante, quindi andiamo ad attivare senza troppi movimenti:

le induriamo e tendiamo i muscoli per almeno 10 secondi, poi rilassiamo. Cerchiamo di fare questo esercizio prima del la parte superiore della gamba, poi per il sotto ginocchio. Ripetiamo l’esercizio per 10 volte.

ULTIMI CONSIGLI DURANTE LA GUIDA PER MUOVERE IL CORPO

depositphotos_183984702-stock-video-time-lapse-footage-driving-nightTamburelliamo con le dita due minuti di fila, questo porterà movimento nelle parti flessibili del corpo (mani, tendini e polsi) che durante la guida sono costrette a rimanere tese.

Temperatura costante e niente colpi d’aria: durante la guida la cervicale è già sotto stress, un colpo d’aria o continui cambiamenti improvvisi di temperatura la possono danneggiare.

Ogni due ore (massimo!) ci fermiamo e facciamo una piccola passeggiata intorno alla macchina. Stiamo fuori almeno 10 minuti (se proprio siamo di fretta, vediamo almeno di uscire dalla macchina per ristabilire la circolazione e “sgranchire”).

 

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#SimoneMaffioletti

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